Sii protagonista della tua scelta e, quindi, da subito:

Domandati quale professione ti piacerebbe intraprendere: avere un obiettivo professionale ti può aiutare a capire quale percorso formativo seguire.

Insieme a coloro che ti sono vicini raccogli e organizza le informazioni relative alle tue risorse personali, ai percorsi formativi possibili, alle professioni e al mondo del lavoro.

Rifletti su te stesso, sulle tue qualità, abilità, attitudini e interessi cercando di individuare quali siano i punti di forza e quelli da migliorare.

Cerca di ricostruire l’esperienza scolastica pensando a quali sono le materie che ti interessano maggiormente e che vorresti continuare ad approfondire.

Quando visiti una scuola o un’agenzia formativa osserva i cartelloni e i laboratori: puoi avere una quantità di informazioni sulle sue attività.

Rivolgiti al docente delegato all'orientamento per raccogliere tutte le informazioni necessarie a progettare il tuo percorso formativo; partecipa anche con i tuoi genitori a più iniziative come gli open day delle scuole.

Considera che ci sono percorsi che si articolano con durate diverse (triennali, quinquennali), consentendoti di programmare un impegno di studio a lungo o medio termine.

Tieni a mente che negli ultimi tre anni del percorso scolastico potrai decidere tu alcune delle materie, secondo quanto previsto dalla nuova riforma della scuola





Cosa prevede la Buona Scuola per gli studenti

Durante il secondo biennio e l’ultimo anno del corso di studi, gli studenti potranno personalizzare il proprio percorso formativo scegliendo alcune materie opzionali.

A partire dall’anno scolastico 2015/2016, verranno attivate almeno 400 ore di alternanza per gli istituti tecnici e professionali, e almeno 200 per i licei. Il periodo di tirocinio è previsto dal terzo anno di corso e può essere svolto anche durante la sospensione delle attività didattiche

Sarà rafforzata la didattica laboratoriale, accanto a quella teorica tradizionale

Verrà potenziato l'insegnamento delle lingue stranie

Verrà posta maggiore attenzione alle competenze digitali degli studenti

Leggi la Buona scuola in dieci punti